Torino – Terra Madre Salone del Gusto. Per gli studenti dell’IPSSEOA “A. Beltrame” di Vittorio Veneto la partecipazione alla manifestazione internazionale di Slow Food ha rappresentato un’importante esperienza di formazione, professionalità e cittadinanza.
La scuola è stata chiamata a rappresentare la Regione Veneto attraverso la gestione dei servizi presso lo stand istituzionale della Regione,
La partecipazione dell’IPSSEOA “A. Beltrame” a Terra Madre è stata realizzata in stretta collaborazione con Slow Food Veneto,
L
a dirigente Letizia Cavallini dichiara “La scuola desidera rivolgere un sentito ringraziamento a Slow Food Veneto per la fiducia, la collaborazione e l’opportunità offerta ai nostri studenti. Un’esperienza che ha dimostrato ancora una volta quanto la collaborazione tra scuola, istituzioni, associazioni e territorio possa creare occasioni formative autentiche e significative per i giovani. Per i nostri studenti, Terra Madre è stata una grande esperienza professionale, ma soprattutto un’occasione per comprendere che il futuro dell’enogastronomia passa attraverso la tutela della biodiversità, dalla sostenibilità e dalla consapevolezza delle proprie scelte“.
Questa esperienza ha portato i ragazzi direttamente dentro la complessità di un grande evento internazionale. Nel corso della manifestazione gli studenti hanno contribuito all’organizzazione e alla gestione di 34 eventi e degustazioni, tutti sold out, occupandosi dell’intero percorso del servizio: dalla gestione delle prenotazioni all’accoglienza degli ospiti, dalla preparazione delle sale e delle degustazioni al servizio, fino al riordino e alla predisposizione delle attività successive.
Nel corso delle degustazioni i ragazzi hanno potuto conoscere e apprezzare Presìdi Slow Food, vini, formaggi, salumi e altre produzioni rappresentative della biodiversità veneta, entrando in contatto diretto con produttori, operatori e visitatori.
Per gli studenti è stata un’occasione concreta per comprendere come la professionalità alberghiera non riguardi soltanto il servizio, ma anche la capacità di raccontare un prodotto, conoscerne l’origine, comprenderne il valore culturale e comunicarlo al pubblico.
Terra Madre ha inoltre offerto ai ragazzi la possibilità di confrontarsi con una realtà internazionale.
Gli stand, i produttori e le comunità provenienti da numerosi Paesi hanno mostrato loro una straordinaria varietà di culture alimentari, tradizioni e sistemi produttivi. Un vero laboratorio a cielo aperto nel quale il cibo diventa linguaggio comune e occasione di incontro.
Il solo attraversare gli spazi di Terra Madre ha permesso agli studenti di cogliere la dimensione internazionale della rete Slow Food e il valore attribuito alla biodiversità, alla sostenibilità e alla tutela delle comunità locali.









