La partecipazione di Re.Na.I.A. all’edizione 2026 di FareTurismo, rappresentata dal Presidente Vito Pecoraro e fortemente voluta dal direttore e organizzatore Ugo Picarelli, ha ribadito il ruolo centrale della formazione professionale come pilastro strategico per il sistema Paese. Attraverso una serie di interventi chiave e sessioni di moderazione, la Rete ha tracciato le nuove direttrici per il futuro del settore.
La visione strategica: il turismo come scienza: in occasione della Conferenza di apertura, il Presidente Pecoraro ha esortato istituzioni e stakeholder a superare l’idea del turismo come settore dell’improvvisazione: “Il turismo è una scienza della valorizzazione del territorio e i nostri Istituti sono i primi avamposti di questa disciplina. Non basta formare, dobbiamo creare un ecosistema che valorizzi il talento e renda le professioni dell’ospitalità nuovamente attrattive e moderne.”
Orientamento e formazione docenti: nel tavolo tecnico con i Ministeri dell’Istruzione e del Merito e del Turismo, Re.Na.I.A. ha posto
l’accento sull’orientamento verticale come antidoto al mismatch tra domanda e offerta. Il Presidente ha inoltre introdotto e moderato l’incontro formativo dedicato ai/alle docenti, focalizzandosi sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale e della trasformazione digitale: “Oggi il ponte tra scuola e lavoro cambia architettura; formare i/le docenti significa dare loro gli strumenti per raccontare una professione in continua evoluzione.”
Dialogo tra istituzioni e imprese: Infine, nel confronto con Confindustria Alberghi e i principali HR Director delle catene internazionali, è emersa la necessità di una co-progettazione didattica tra scuola e azienda. La sfida lanciata da Re.Na.I.A. è chiara: trasformare la FSL e l’apprendistao di I livello in veri percorsi di pre-inserimento e investire sulla qualità del capitale umano per garantire l’eccellenza del servizio. “Senza scuola non c’è turismo. Re.Na.I.A. è pronta a fare la sua parte affinché l’Italia continui a essere la scuola di ospitalità del mondo.”
Si ringraziano le scuole del Lazio e la delegata Sandra tetti per la fattiva collaborazione e la gestione dello stand









