Il mondo degli istituti alberghieri si conferma un pilastro fondamentale per la diffusione della cultura della sostenibilità. Ne è stata una chiara dimostrazione la giornata di lunedì 12 ottobre 2026 presso la Fiera di Bologna, teatro del prestigioso evento legato al progetto “iFish Bologna”, che ha visto la partecipazione attiva dell’I.I.S. “Tonino Guerra” di Cervia.
A rappresentare la rete è stata la Dirigente Scolastica Scilla Reali, coordinatrice e delegata ReNaIA per l’Emilia-Romagna, che ha ribadito il ruolo cruciale della scuola nel recepire le sfide della transizione ecologica: “Essere presenti in un contesto fieristico così importante dimostra che gli istituti alberghieri sono pronti a fare sistema. Educare alla filiera corta e al consumo di specie ittiche locali non è più solo una scelta gastronomica, ma un dovere etico per salvaguardare l’ambiente e sostenere le comunità costiere”.
L’importanza della sinergia tra formazione e governance è stata sottolineata dal Dott. Piergiorgio Vasi, responsabile del servizio Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna, che ha illustrato le politiche regionali volte a tutelare il patrimonio marino e a incentivare il consumo del pescato locale.
Il cuore operativo dell’evento ha preso vita nell’area showcooking della fiera, dove gli studenti della rete hanno collaborato con lo Chef Marcello Leoni, Testimonial del Progetto “L’Amo Italiano”, per valorizzare e promuovere la conoscenza e il consumo delle specie ittiche meno note, anche a sostegno dei piccoli pescatori e della memoria delle tradizioni gastronomiche del nostro territorio, e con l’istrionico Andy Luotto. I due professionisti, attualmente in onda su RAI con il programma “Attenti a quei due” (canale 550), hanno guidato i futuri chef in un percorso pratico volto a nobilitare il pesce locale dell’Adriatico. I maestri hanno così dimostrato che accorciare la filiera è la chiave per coniugare qualità culinaria, salute del consumatore e rispetto per il pianeta.
Questa iniziativa rappresenta un modello virtuoso di “buona pratica” didattica sul campo che ReNaIA continua a promuovere a livello nazionale, unendo istituzioni, professionisti e nuove generazioni nel segno della sostenibilità ambientale.









