Il mondo degli istituti alberghieri celebra un nuovo importante traguardo all’insegna della valorizzazione delle eccellenze locali. L’IPSEOA “G. Varnelli” di Cingoli (MC) si è aggiudicato il primo premio della quarta edizione del concorso “La scuola alberghiera e il suo territorio”, un’iniziativa prestigiosa nata dalla sinergia tra l’Accademia delle 5T (Territorio, Tradizione, Tipicità, Trasparenza, Tracciabilità) e la RENAIA (Rete Nazionale Istituti Alberghieri).
Questa collaborazione, sancita da un’apposita convenzione, mira a spingere gli studenti a diventare veri e propri “ambasciatori” delle proprie radici, integrando la didattica con la conoscenza profonda dei prodotti agricoli e delle tradizioni gastronomiche locali.
A convincere la giuria è stata la proposta creativa e identitaria dei ragazzi di Cingoli, intitolata “La mela nel sacco”. Il piatto ha saputo esaltare due pilastri della biodiversità marchigiana:
- La Mela Paccuccia di Colmurano: una conserva storica realizzata con la Mela rosa dei Sibillini.
- Olio Monovarietale di Ascolana Tenera: proveniente dall’Azienda Agraria “I Tre Filari”, utilizzato per legare e raccontare il territorio attraverso l’oro verde della regione.
Il concorso, svoltosi presso l’IPSSAR “Ugo Tognazzi” di Velletri (che ha ospitato le fasi finali e la giuria), ha visto la partecipazione di varie scuole iscritte alla RENAIA. Oltre al vincitore, la giuria ha assegnato delle Gran Menzioni di merito ad altri due istituti che si sono distinti per la qualità dei loro elaborati:
- IPSSAR “Ugo Tognazzi” di Velletri (RM) con il piatto “Il raviolo alla matticella”, ispirato al Carciofo romanesco.
- IIS “Gasparrini – Righetti” di Melfi (PZ) con “Bianco di latte, rosso di vigna”, che ha celebrato il Pecorino di Filiano.









