Oggi, presso l’IISS “Einstein-Nebbia” – Loreto (AN), su delega del presidente, il dirigente scolastico Francesco Lucantoni per RENAIA e la Presidente Nazionale CNA AgroAlimentare, Francesca Petrini hanno firmato un protocollo di intesa.
Con questa firma è stato formalizzato un legame strategico tra il mondo dell’istruzione professionale e il cuore produttivo dell’Italia. Da una parte Re.Na.I.A., che rappresenta la maggioranza degli alberghieri italiani, e dall’altra CNA Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa Agroalimentare, che con i suoi 35mila associati custodisce l’identità enogastronomica del Paese.
Il protocollo non è solo un atto formale, ma uno strumento operativo per:
- Orientamento: Portare i maestri artigiani nelle scuole (medie e superiori) per far innamorare i giovani del settore.
- Qualità della FSL: Garantire stage e tirocini presso imprese che trasmettono il “saper fare” artigiano, non solo la tecnica.
- Formazione dei/delle docenti: Aggiornare docenti e tutor direttamente nei laboratori delle imprese CNA.
Si vuole così creare un canale diretto per l’occupazione. Lo studente non è solo un tirocinante, ma una risorsa per l’azienda. Il protocollo prevede anche borse-lavoro per i più meritevoli e una certificazione delle competenze che arricchisca davvero il loro CV.
L’accordo ha una durata solida (fino al 2028) e punta sia a rafforzare le reti locali tra scuole e sedi territoriali CNA, sia ad aprire orizzonti internazionali per i nostri studenti d’eccellenza.
“Con questo accordo – afferma il presidente Vito Pecoraro – carichiamo di nuovo significato il concetto di filiera. Non è solo una filiera di prodotti, ma una filiera di persone e di saperi che parte dai nostri banchi di scuola e arriva nelle botteghe e nelle imprese che rendono grande l’Italia.”









